• Angoulême 2014

    La mia prima esperienza al Festival di Angoulême risale a qualche anno fa, nel 2008, quando ancora frequentavo la Scuola Comics di Firenze. Anche per questa volta, ho deciso di appoggiarmi ad essa per il viaggio, dato che ero da sola. Grazie a questo ho avuto l’occasione di conoscere tanti altri disegnatori (studenti ed ex-studenti, in particolare Martina, Cristina, Alessio, Antea e Michela!) e ne sono felicissima, ha reso l’avventura in terra Francese molto più piacevole! :)

    Il viaggio di per sé è stato abbastanza massacrante, tante ore di pullman, poche ore di sonno… ma evito di raccontarvi i dettagli, è meglio.

    Anche quest’anno il Festival era come me lo ricordavo dall’esperienza precedente: ambiente professionale, ordinato, con tante mostre e tanti incontri. Purtroppo non ho avuto modo di vedere tutto, perché l’obbiettivo principale del mio viaggio era, ovviamente, riuscire a fare più colloqui possibili con gli editor.
    Sapevo che nell’edizione 2013 era presente un’area dedicata esclusivamente all’euro-manga, ma ho scoperto con mio grande dispiacere che quest’anno non era stata allestita. La maggior parte delle case editrici che mi interessavano e alle quali avrei voluto mostrare il mio portfolio, non erano presenti al Festival. Ero molto interessata anche ad Ankama, dove ho preso un appuntamento direttamente in fiera, per il giorno seguente…. peccato però che la mattina successiva siano stati tutti cancellati (e non ho ben capito perché)… Insomma una discreta sfortuna, e c’è stato il momento di sconforto, lo ammetto… ma avevo comunque fissato due appuntamenti con un paio di editor prima di partire per il viaggio, quindi mi sono fatta forza e mi sono concentrata su quelli.

    E sono andati bene. Entrambi gli editor mi hanno dedicato molto del loro tempo, dato dei consigli e i contatti. (Ringrazio tantissimo Giorgia, che ha fatto da interprete durante i colloqui, dandomi la possibilità di illustrare per bene i miei lavori, grazie infinite!). Sono molto scaramantica in questo contesto, per cui preferisco non aggiungere altro… :)

    Per quanto riguarda il Festival in termini di fumetti e acquisti… mi sarei portata a casa una montagna di cose, se solo avessi potuto! Oltre ai titoli delle major, anche tra i prodotti degli indipendenti c’erano cose veramente belle e interessanti. E’ stato difficile scegliere cosa acquistare tra tutti quei fumetti meravigliosi con i pochi spiccioli a disposizione. Alla fine hanno vinto questi:

    Acquisti

    “La balade de Yaya” è un fumetto che ho acquistato nell’area Indipendenti, davvero molto bello, allo stand era presente l’autore che mi ha fatto questa bellissima dedica in un batter d’occhio!

    Dedica

    Non potevano di certo mancare le varie merendine tra uno stand e l’altro… e che merendine! :D

    Cupcake buonissimo!In conclusione è stato un bel viaggio, ma sopratutto un’importantissima esperienza per me. Sicuramente cercherò di andare ad ogni edizione, d’ora in avanti…
    A presto!

  • Tutto pronto per Angoulême

    Ormai ci siamo, il Festival di Angoulême è vicinissimo, e io comincio ad essere davvero nervosa. Ho sistemato bene il mio portfolio,  finito le ultime cose per il progetto RACERS, e stampato tutto.

    Sono riuscita a fissare in anticipo due appuntamenti con degli editor, che mi permetteranno di non fare la fila alle loro case editrici, mentre per tutte le altre ci sarà da aspettare. Ma è già qualcosa! Mi sono prefissata 9 case editrici, spero di riuscirle a parlare con un editor di ognuna.

    Un bel respiro e… martedì si parte!

  • Sadamoto Days – Milano Manga Festival

    Il 5-6-7 luglio, come alcuni già sapranno, sono stata al Milano Manga Festival, in occasione dei Sadamoto Days! Non potevo di certo perdermi un evento simile: Yoshiyuki Sadamoto è da sempre uno dei miei artisti preferiti e poterlo incontrare non è cosa da tutti i giorni.
    Venerdì 5 mi sono recata alla Rotonda della Besana con largo anticipo (di 3 ore circa) per assicurarmi di riuscire a mettermi in lista per i suoi autografi. C’era già tantissima gente, e sono riuscita a rientrare nei 100 posti per un soffio… Mamma mia! °_°” L’attesa è stata lunga, ma alla fine è arrivato anche il mio turno ed ho conquistato il mio bottino!! ♥
    Autografi di SadamotoProbabilmente vi starete chiedendo come faccio ad averne due… Ebbene, anche il mio ragazzo ha fatto la fila per l’autografo, ma si è fatto dedicare il disegno a mio nome, così che io potessi avere entrambe le versioni di Rei ed Asuka! ♥

    La cosa più meravigliosa e sconvolgente di questi giorni di fiera però è stata un’altra… Che non avrei mai pensato possibile: Yoshiyuki Sadamoto ha visionato il mio book!! Sì avete capito bene… Sadamoto in persona ha sfogliato i miei lavori, mi ha dato consigli, suggerimenti e fatto complimenti, mi sembrava di sognare! °w°
    Alla conclusione degli incontri con il Maestro, mi sono avvicinata all’interprete e le ho chiesto se era possibile chiedere una gentilezza a Sadamoto. Sarebbe stato meraviglioso per me mostrargli i miei lavori e chiedergli dei consigli, dato che è un artista che stimo moltissimo. Ovviamente mi aspettavo un categorico NO, ed ero pure pronta a riceverlo. Invece l’interprete ha dato un’occhiata al mio book assieme all’editor di Sadamoto, della Kadokawa (che in quel momento non sapevo chi fosse!!). Dopo qualche secondo mi hanno chiesto di seguirle e… siamo andate tutte e tre da Sadamoto!! @_@

    Siamo stati a discutere un tempo che mi è sembrato infinito… Alessandro mi aspettava nella zona degli incontri e a detta sua sono stata via più di un quarto d’ora. Sadamoto e l’editor hanno sfogliato più e più volte il mio book, e si sono soffermati ad osservarne i particolari. Sadamoto mi ha dato qualche consiglio, mi ha chiesto che programmi usavo (anche lui usa Paint Tool Sai! :D) e i suoi complimenti sulla mia tecnica mi hanno fatto sciogliere letteralmente. A quel punto la ragazza che fino a quel momento non sapevo chi fosse, mi ha allungato un biglietto da visita… e l’interprete mi ha gentilmente informato che si trattava di un editor di Young Ace (Kadokawa)! Al che veramente, pensavo di svenire. LETTERALMENTE. Abbiamo proseguito parlando ancora dei miei lavori, di fumetto, di Giappone e di Italia. Alla fine ci siamo salutati, e me ne sono tornata in albergo VOLANDO. Sono felice in una maniera indescrivibile! Tutto mi aspettavo da questo Festival, ma non a questi livelli! Un’esperienza unica…!!

    Mi sono recata alla fiera anche i giorni successivi, ma solo negli orari in cui c’erano gli interventi di Sadamoto e per visitare la mostra allestita sulla storia del Manga. La mostra mi è piaciuta, l’ho trovata interessante e allestita con professionalità. L’unca nota negativa è che molte tavole non erano gli originali ma delle riproduzioni… non sono molto informata al riguardo, ma ho sentito dire che per importare cose del genere spesso ci possono essere dei problemi… quindi insomma, immagino che l’organizzazione abbia fatto il possibile. Era comunque molto interessante e curata, nelle descrizioni e negli allestimenti… di sicuro non si è mai visto qualcosa di simile in Italia prima d’ora!
    Del tempo restante ne ho approfittato per fare la turista e visitare Milano… inutile dire che è una città bellissima! *w*

    In conclusione sono veramente felice di essere stata a questo Festival, e sopratutto di come siano andate (inaspettatamente) le cose!! :’)